[comunicato stampa] La Comunità Montana di Valle Camonica sta lavorando da tempo, in collaborazione con enti, associazioni ed imprese del territorio per valutare le possibilità operative di intervento al fine di ricostituire delle filiere economiche nel settore delle fibre tessili naturali.

La tradizione economica e commerciale della Valle Camonica è stata orientata per secoli alla produzione e trasformazione di fibre tessili attraverso la lavorazione della lana, del lino e della canapa.

Più recentemente, sul territorio camuno si sono sviluppate diverse iniziative che a vario titolo ripropongono l’urgenza di un intervento pubblico volto a superare le criticità nelle filiere produttive: i pastori camuni hanno evidenziato più volte la necessità di risolvere il problema della lana intesa come rifiuto speciale, con le complicazioni connesse al trasporto, stoccaggio, lavaggio e lavorazione di questa importante materia prima.

Così pure, si stanno diffondendo sul territorio da parte di associazioni, istituti scolastici, imprese, alcuni progetti volti alla reintroduzione, seppure a titolo ancora sperimentale, di filiere produttive legate alla coltivazione del gelso e del baco da seta, della canapa, dell’ortica e della ginestra da filato.

Si registrano infine, sul territorio della Valle Camonica e in territori limitrofi, aziende e imprese che operano con dinamicità e successo in questi settori, attraverso produzioni competitive e brevetti fortemente innovativi nel settore del riutilizzo e riciclo di materia tessile.
Lo sviluppo delle fibre tessili può quindi rappresentare una opportunità per favorire la permanenza di produzioni storiche, la ricomposizione del paesaggio rurale, la resilienza produttiva, la circolarità e la sostenibilità ambientale.

Alla luce di ciò, la Comunità Montana di Valle Camonica intende sondare la disponibilità di enti, operatori (aziende, imprese agricole, consorzi…), istituti di formazione (università, accademie, istituti tecnici e CFP…), portatori di interesse in senso generale (associazioni di categoria, di rappresentanza, culturali e ambientali…) a partecipare a un percorso di progettazione comune per dar vita in Valle Camonica a una ZONA DI INNOVAZIONE E SVILUPPO (ZIS) dedicata alle fibre tessili naturali.

Le ZIS sono un modello sperimentale promosso da Regione Lombardia per rafforzare la competitività dei territori lombardi: puntano a favorire la condivisione di strutture, lo scambio e il trasferimento di conoscenze, la creazione di reti e la collaborazione tra imprese, start-up, ricerca e formazione. Le ZIS promuovono la collaborazione tra imprese, università, centri di ricerca, enti pubblici e società civile.

La progettazione ed eventuale realizzazione di una ZIS sulle fibre tessili naturali si svilupperà attraverso la condivisione di obiettivi e strategie, la partecipazione a parternariati territoriali, con l’accompagnamento e l’assistenza tecnica di esperti.

Pertanto, quanti fossero interessati a partecipare, nella loro funzione di enti, operatori, associazioni, portatori di interesse, sono pregati di far pervenire compilato il modulo – allegato al presente invito – entro e non oltre il 25 maggio 2026 all’indirizzo mail uff.culturaturismo@cmvallecamonica.bs.it

I partecipanti saranno successivamente contattati dagli uffici della Comunità Montana. Per informazioni e chiarimenti si prega di scrivere, all’attenzione del dott. Sergio Cotti Piccinelli, alla mail uff.culturaturismo@cmvallecamonica.bs.it

GLI ASSESSORI
Priscilla Ziliani 
Giovanni Ghirardi

IL PRESIDENTE
Corrado Tomasi