Terra Alta è un progetto ideato da Ca’Mon, presentato da Il Cardo Società Cooperatuva Sociale Onlus e finanziato dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, attraverso l’avviso pubblico Creative Living Lab V Edizione (Azione 1 – Sostegno Finanziamento per la realizzazione di attvità in luoghi rigenerazione).

Ca’Mon, centro di comunità per l’arte e l’artigianato, è un luogo di produzione culturale e di scambio tra saperi intellettuali e saperi manuali, un laboratorio permanente di sperimentazione e di ricerca che ha sede a Monno, paese dove è nato grazie alla collaborazione tra il Comune, la cooperativa sociale Il Cardo e la Comunità Montana di Valle Camonica – Servizio Cultura e Valorizzazione del Territorio.

Il progetto Terra Alta si inserisce organicamente all’interno della programmazione del centro e volge lo sguardo e il fare alla terra per indagare questo elemento fondamentale per la salvaguardia della biodiversità, della salubrità e del paesaggio di una località di montagna: la Terra, intesa come elemento vivente e in contunua trasformazione.

Il progetto invita ad “andare dentro” la terra per coglierne la complessità, i segreti e le risorse essenziali e invisibili che questo elemento ci offre. Incoscienti di quanto si nasconda in una piccola zolla di terra e ignari della sua vivacità, del lavorio incessante in nostro favore che accade sotto i nostri piedi, ci ostiniamo a guardare dritti davanti a noi.

Confidiamo che lavorare su questo progetto possa smuovere la coscienza di questa comunità di montagna, che già mantiene un forte legame con le pratiche agro-silvo-pastorali tradizionali, e coinvolgere le nuove generazioni in un’idea diversa di terra come risorsa e di economia circolare.

II progetto Terra Alta porta a in Valle Camonica una coppia di autori, Elena Tognoli, artista visiva, e Giacomo Sartori, scrittore e pedologo, scienziato della terra, chiedendogli di farci cambiare posizione e spostare il nostro fare e i nostri occhi a terra, dentro e sotto la superficie della terra.

Pensiamo che mettere insieme una pratica artistica che guardi alla terra come ad una materia utile a costruire nuove narrazioni e a stimolare nuove visioni, con un’attitudine allo studio scientifico della terra capace di guardare sopra e sotto la sua superficie fornendo strumenti concreti, possa stimolare quello spostamento di sguardo che è indispensabile per creare nuove consapevolezze e per immaginare nuovi possibili modelli di sviluppo.

Il progetto è articolato in quattro diverse azioni che si sovrappongono e si intrecciano:

  • Il coinvolgimento degli abitanti di Monno e delle loro terre nel processo di studio.
  • La pratica artistica come prassi in grado di attvare una profonda riflessione e stimolare nuove visioni e nuove consapevolezze.
  • La formazione per adulti attraverso un programma di incontri dedicati all’agro-ecologia.
  • La sensibilizzazione allo studio della terra attraverso un programma di laboratori, fuori e dentro le scuole, rivolti a bambini, ragazzi e persone con fragilità.

Presentazione del progetto alla comunità di Monno:

Domenica 26 novembre alle ore 14 presso Ca’Mon prenderà il via il progetto con una prima uscita di ricognizione conoscitiva delle terre e degli abitanti di Monno, si attraverserà il paese da sud a nord, dal torrente verso i margini del bosco.
Il pomeriggio proseguirà con una visita più approfondita alle terre e il successivo ritorno a Ca’Mon, dove avrà luogo un confronto sulle diverse azioni di progetto e dove si potrà condividere un’ottima e gustosa merenda contadina.