Premio Nazionale Sergio Staino – Pitoon
prima edizione

Un’iniziativa promossa dal Centro Culturale Teatro Camuno di Breno, con il contributo della Comunità Montana di Valle Camonica e del Gruppo Istituzionale di Coordinamento del sito Unesco, e realizzata in coproduzione con la Fondazione Valle dei Segni. Il Premio è parte del progetto Pitoon – Pitoti in Cartoon, con il contributo della Fondazione Valle dei Segni e gemellato con il Premio Procida Isola di Arturo Elsa Morante e con Rete Mediterranea – Roma.

Il primo luglio aprirà ufficialmente la call del Premio Nazionale Sergio Staino – Pitoon. Una prima edizione dedicata al patrimonio di arte rupestre della Valle Camonica, riconosciuta come primo sito UNESCO in Italia. Durante tutto il mese di luglio illustratori, vignettisti e cartoonist potranno sottoporre all’attenzione della giuria le proprie opere inedite.
A seguire, una rassegna dedicata di eventi per celebrare le opere premiate e la figura di Staino.

SERGIO STAINO E LA VALLE CAMONICA
Sergio Staino – rinomato fumettista, vignettista, giornalista e regista – è scomparso lo scorso 21 ottobre. Alla Valle Camonica lo legava un rapporto sincero e profondo. Per vent’anni, dal 2003 alla morte, Staino non ha mai smesso di celebrare, con il suo tratto sarcastico e autentico, le incisioni rupestri, collaborando generosamente alla promozione del territorio camuno. Staino ha infatti partecipato sia al Festival Dallo Sciamano allo Showman, che al progetto Pitoon, per il quale si è ampiamente prodigato con numerosi workshop, mostre, pubblicazioni ed eventi dedicati. Grazie a Pitoon, il panorama culturale legato all’arte rupestre si è arricchito di una partecipazione vivace, che negli anni ha saputo coinvolgere talenti di tutte le età, contribuendo a lanciare giovani promesse del fumetto e dell’illustrazione.

Il Premio Nazionale Sergio Staino – Pitoon

Il Premio, che nasce qui in sua memoria, vuole consolidare e incentivare lo sguardo con cui Staino sapeva abbracciare la valle e i protagonisti delle sue incisioni preistoriche, affettuosamente noti come “pitoti”. Gli organizzatori del Premio, e il CCTC in primis, auspicano che questo bando contribuisca a stimolare l’arte di creativi senza limiti di nazionalità. Gli unici vincoli imposti ai partecipanti riguardano infatti l’età (il bando si rivolge ad artisti tra i 18 e i 40 anni) e la capacità di produrre opere nuove, sinora inedite (nel rispetto delle indicazioni fornite nel bando). Sempre nell’ottica di favorire l’espressione creativa e l’inclusività verso le varie forme espressive, il Premio prevede due sezioni (è possibile presentare solo un elaborato unicamente sotto l’una o l’altra, pena l’esclusione):

  1. Sezione Fumetto, vignetta, striscia o illustrazione
  2. Sezione Cartone animato.

Per ogni sezione si assegneranno al vincitore un premio in denaro (1.000 euro), un soggiorno di tre giorni in Valle Camonica per 2 persone (alla scoperta del patrimonio culturale della Valle dei Segni) e una targa originale di merito. Per partecipare, è necessario caricare il proprio elaborato tramite modulo web (disponibile sul sito dedicato: www.premiostaino-pitoon.it) nel periodo che va da lunedì primo luglio, alle ore 12:00 di mercoledì 31 luglio 2024. La partecipazione è gratuita. Per ogni informazione specifica s’invita a consultare il bando in allegato; laddove si necessitasse di ulteriori chiarimenti, si può fare riferimento all’indirizzo di posta elettronica bando@premiostaino-pitoon.it.

 

La Giuria

Le opere pervenute verranno valutate da una Giuria tecnica composta da esponenti e personalità del settore e presieduta da ELLEKAPPA, al secolo Laura Pellegrini. Sono membri della Giuria:

  • Bruna Pinasco Staino, Ilaria e Michele Staino (famiglia Staino),
  • Sergio Secondiano Sacchi architetto, Direttore artistico del Club Tenco,
  • Laura Scarpa illustratrice, fumettista, editrice,
  • Vanna Vinci illustratrice, fumettista,
  • Joshua Held fumettista e cartoonist,
  • Bruno Luverà fumettista, giornalista Rai e scrittore,
  • Cinzia Terlizzi giornalista Rai – settore arte e cultura,
  • Nini Giacomelli autrice e fondatrice del CCTC Centro Culturale Teatrale Camuno.

Premiazioni ed eventi

Le premiazioni delle opere vincitrici avverranno nella due giorni celebrativa su Sergio Staino, che si terrà in Valle Camonica il 27 e 28 settembre 2024. Questa prevede un programma molto ricco: un convegno, una mostra, spettacoli e concerti dedicati all’indimenticabile Maestro, il grande “Signore di Scandicci”.

Il cartellone completo degli eventi sarà reso noto nella conferenza stampa dedicata al lancio del Festival Dallo Sciamano allo Showman, programmata entro la metà di luglio 2024.  

Una rete internazionale

Oltre agli Enti istituzionali del territorio di Valle Camonica, al Centro Culturale Teatro Camuno e agli organizzatori del Festival della canzone d’autore Dallo Sciamano allo Showman, la prima edizione del Premio Nazionale Sergio Staino – Pitoon è gemellata con prestigiose realtà. La prima è il Premio Procida Isola di Arturo Elsa Morante – che tra i vincitori del 2023 ha visto anche l’autrice Nini Giacomelli – e la Rete Mediterranea – Roma. Quest’ultima lavora a favore dell’inclusione, generando strategie partecipative per il rispetto dell’ambiente e l’integrazione dei rifugiati.

Una serie di collaborazioni patrocinerà infatti l’intero programma del Premio, a partire dall’Associazione Bobo e Dintorni di Scandicci, al Club Tenco di Sanremo, alla già citata San Vincenzo di Roma – Rete Mediterranea e a Cose di Amilcare (Barcellona – Spagna). Con le sponsorizzazioni di COMISA e FORGE FEDRIGA. Con il sostegno e il patrocinio della Provincia di Brescia, del Comune di Breno, del Comune di Borno, del Comune di Darfo Boario Terme e del Comune di Capo di Ponte.

Per i contributi finanziari e il sostegno necessari alla copertura dell’intero programma, oltre a quanti segnati in incipit e in calce, gli organizzatori sono in attesa degli esiti di alcuni bandi (Regione Lombardia e Fondazione della Comunità Bresciana). Ricordiamo inoltre le collaborazioni di: Sindacato Pensionati Italiani di Valle Camonica Sebino, Cgil di Valle Camonica e Sebino, Palazzo della Cultura di Breno, Pro Loco di Capo di Ponte, Cinema Garden, Teatro Delle Ali.

Ricordare Sergio Staino e intitolargli un Premio era un atto doveroso per la Comunità Montana di Valle Camonica: con le sue inconfondibili vignette ha reso celebri a suo modo le incisioni rupestri camune. Ringrazio Nini Giacomelli e Bibi Bertelli del CCTC per aver condiviso con tutti noi l’amicizia con Staino che ha portato alla creazione del progetto Pitoon e ad altre significative collaborazioni.

Massimo Maugeri

Assessore alla Cultura e al Turismo, Comunità Montana di Valle Camonica

Abbiamo tutti rimpianto Sergio Staino quando è mancato lo scorso autunno: intellettuale libero, mai inchinato di fronte al potere, al contempo mai sopra le righe, è stato il maestro dei fumettisti. Di essi fu il migliore ad interpretare le incisioni rupestri della Valle Camonica: trovava che le nostre incisioni fossero una sorta di precursore del fumetto, essendo traccia di un racconto per immagini della storia degli antichi camuni. Ricordo che Staino, che ho avuto modo di conoscere e di apprezzare, diceva spesso che il fumetto, e anche le incisioni, con i loro segni, consentivano di superare ogni barriera linguistica. Fu un vero amico della Valle e per questo abbiamo deciso di dedicargli questo tributo attraverso un Premio a lui dedicato.

Sergio Bonomelli

Presidente, Gruppo Istituzionale di Coordinamento del Sito Unesco “Arte Rupestre di Valle Camonica”

Volentieri abbiamo condiviso con il Centro Culturale Teatro Camuno questa iniziativa che si inscrive nel percorso che la Fondazione sta compiendo per realizzare a Ceto e Capo di Ponte un nuovo polo culturale tematico sul tema del linguaggio e dell’immaginario contemporaneo. I linguaggi del cartoon, del fumetto, dell’animazione sono gli strumenti con cui soprattutto i più giovani entrano in contatto con contenuti inediti e nuove interpretazioni della realtà. Sergio Staino ha coniugato queste modalità di lettura della realtà contemporanea con un sincero e continuo impegno in Valle Camonica dirigendo, nel contesto pluriennale del progetto PITOON, vari laboratori e workshop con i giovani a partire dal valore universale delle incisioni rupestri.

Alberto Piantoni

Presidente, Fondazione Valle dei Segni

La scomparsa di Sergio Staino, lo scorso ottobre, ci ha trovati impreparati, addolorati, attoniti. Non possiamo non pensare a quanto – vero gigante di umanità quale era – avrebbe ancora potuto dare e dire a questo mondo frettoloso e convulso. Come sempre ha fatto: infilandosi in punta di matita tra le clownerie politiche e la vis poetica del quotidiano.

Il Premio Staino-Pitoon nasce non solo da un’amicizia consolidata nel tempo con Sergio, ma anche da un profondo senso di gratitudine per quanto egli ha fatto, dal 2003 in poi, in Valle Camonica e per la Valle Camonica. Non è mai mancato ai nostri appuntamenti. Nemmeno quando non stava bene. Come quando, a Procida, si concesse, febbricitante, a un folto pubblico per raccontare di Pitoon i Pitoti in cartoon.

Sergio è stato un uomo di rara finezza, di un garbo inusuale, sempre disposto alla conciliazione ma mai servile, scevro dai giochi di palazzo. Un uomo libero dalle convenzioni e dai sistemi. Attento a tutti, aperto a chiunque gli chiedesse ascolto. Era la coniugazione vivente dell’arte dell’incontro. Anche grazie alla moglie Bruna, paziente e meravigliosamente votata agli ideali. Difficile dire in poche parole che cosa Sergio è stato per noi. È stato un caleidoscopio di immagini, di linguaggi artistici, di lemmi, di tratti, di segni e disegni, di emozioni, risate, cibo condiviso. Un amico, un mecenate, un parente stretto. È stato accoglienza, disponibilità, generosità, ascolto e affabulazione. Sergio, Bruna, Ilaria e Michele sono stati, e saranno sempre per noi, famiglia, casa, cenacolo. Nel segno di Bobo. Sempre.

Sono grata alla Fondazione Valle dei Segni per l’idea della coproduzione. Sono altrettanto riconoscente al Gruppo Istituzionale di Coordinamento del Sito Unesco “Arte rupestre di Valle Camonica” e alla Comunità Montana di Valle Camonica che dal 2012 sono attivi al nostro fianco. Sono certa che queste Istituzioni continueranno a prestare sempre maggiore attenzione ai tanti percorsi da noi attivati e confido nel fatto che insieme potremo dare vita a nuovi progetti per la promozione del nostro Patrimonio Rupestre e sono fiduciosa che altri nuovi Enti, prima di fine luglio, condividendone gli intenti, si uniranno a noi.

Nini Giacomelli

Presidente, Centro Culturale Teatro Camuno