PONTE DI LEGNO (BS)

AL VIA LA IV° EDIZIONE

20-23 agosto 2025

Tra gli ospiti Giovanna Botteri,

Federico Buffa e Dario Fabbri

[comunicato stampa] Dopo il grande successo della prime tre edizioni, che hanno visto la partecipazione di migliaia di persone, torna il festival IL SENTIERO INVISIBILE, con una quarta edizione che porterà nella località di Ponte di Legno (BS) i più importanti nomi del panorama culturale nazionale, in un dialogo tra i saperi e le idee in un’epoca che ha fortemente bisogno di ripartire dal dialogo e dalla condivisione.

Nato dalla collaborazione tra la Proloco di Ponte di Legno, la Biblioteca Civica di Ponte di Legno e l’Associazione Oltreconfine, in collaborazione con il Comune di Ponte di Legno, la cooperativa Il Leggio, il Consorzio Pontedilegno-Tonale e Valle Camonica La Valle dei Segni, anche per questa edizione il festival si avvale della direzione artistica di Stefano Malosso, collaboratore editoriale e giornalista, e della partecipazione attiva di un gruppo di ragazze e ragazzi che credono nel valore della cultura declinato in una terra ricca di bellezze naturali, storiche e culturali.

In linea con l’esperienza avviata nel 2022, il festival Il Sentiero Invisibile punta alla valorizzazione del territorio accanto alla promozione di una cultura libera, trasparente e partecipativa, guardando alla cittadinanza ma anche alle migliaia di turisti presenti sul territorio, con un calendario di 3 incontri serali organizzati nelle date del 21, 22 e 23 agosto nello spazio del Palazzetto dello Sport, affiancati da 2 aperitivi con le autrici per la mini-rassegna “Percorrendo il sentiero”, il 20 e 23 agosto alle ore 17.30 nella suggestiva cornice di Piazza XXVII Settembre. Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito fino a esaurimento posti.

Tra le tante novità di questa quarta edizione tutta da scoprire, c’è la realizzazione dell’inedita locandina artistica del festival, ad opera di Paola Pezzotta, conosciuta come “Parola Illustrata”, illustratrice con una passione per l’arte e la narrazione visiva combina elementi di fantasia e realtà, come nell’immagine che ha scelto di firmare per il festival, che rinvia al rapporto profondo e intimo tra l’uomo, la natura e gli altri esseri viventi, attraverso un fil rouge che fonde ambiente, vita e poesia.

L’apertura del festival è affidata mercoledì 20 agosto alle ore 17.30 in Piazza XXVII Settembre, dove verranno inaugurati gli aperitivi con le autrici con ospite Annalisa Strada, celebre scrittrice per ragazzi che negli anni ha vinto numerosi premi letterari ad essi rivolti, tra i quali il prestigioso Premio Andersen, in dialogo con il giornalista Lucio Dall’Angelo a partire dal volume “Alle medie senza cellulare” (Il Battello a Vapore): un incontro rivolto alle famiglie e ai ragazzi più giovani, nel quale si metterà al centro il mondo della scuola, le tecnologie, la sfida educativa e il valore centrale dei libri e della lettura.

Giovedì 21 agosto alle ore 21 al Palazzetto dello Sport di Ponte di Legno arriverà lo storyteller sportivo Federico Buffa, in dialogo con il giornalista della Gazzetta dello Sport Claudio Arrigoni nell’incontro dal titolo “Grandi vittorie e sorprendenti sconfitte”. Lo sport è la celebrazione della grande impresa, ma allo stesso anche il racconto e la comprensione della sconfitta, sul terreno di gioco così come nella vita di tutti i giorni. Una metafora che non si spegne mai, come ce la restituisce con i suoi appassionanti racconti Federico Buffa, giornalista e telecronista sportivo italiano che negli anni ha condotto alcune amatissime trasmissioni televisive a tema sportivo, nelle quali ha dimostrato – secondo Aldo Grasso – di “essere narratore straordinario, capace di fare vera cultura, cioè di stabilire collegamenti, creare connessioni, aprire digressioni” in possesso di uno stile avvolgente ed evocativo nel raccontare gli sport e i loro protagonisti, piccoli e grandi, reinventando in modo unico lo storytelling sportivo. A partire dal suo ultimo volume “La milonga del fùtbol” (Rizzoli), Buffa racconterà momenti epici ed inattese sconfitte di grandi campioni di ieri e di oggi, tessendo un filo rosso tra atleti ed epoche unite dal valore sociale dello sport, dal destino individuale e collettivo e da una vena di poesia.

La sera successiva, venerdì 22 agosto alle ore 21 al Palazzetto dello Sport sarà la volta dell’attesissima giornalista Giovanna Botteri, che in dialogo con il giornalista Riccardo Venchiarutti sarà protagonista dell’incontro dal titolo “Guerra e Pace, secondo Donald Trump”. “Far sentire a chi è a casa che quello che succede forse non è così lontano”: con queste parole si può riassumere l’impegno che ha guidato Giovanna Botteri nel suo percorso da giornalista, che l’ha vista a lungo inviata di guerra per il Tg3 e poi corrispondente per la Rai dagli Stati Uniti, dalla Cina e dal 2021 dalla Francia. Tra i volti più amati del nostro Servizio Pubblico, Botteri negli anni ha raccontato i principali avvenimenti internazionali in qualità di inviata speciale: dalla rivoluzione in Romania, alle guerre in Bosnia e Kosovo, sino al G8 di Genova e all’occupazione statunitense in Iraq (per i suoi servizi da Baghdad ha vinto i prestigiosi premi Ilaria Alpi e Saint Vincent). Una voce attenta e sempre illuminante che oggi ci racconta la figura di Donal Trump, protagonista di un secondo mandato pieno di interrogativi e colpi di scena mentre tutto intorno il mondo vive una fase di fratture e cambiamenti. Gaza, l’Ucraina, l’Iran, l’immigrazione, i dazi, la giustizia, il potere del nuovo tecno-capitalismo: la nuova America trumpiana sembra lanciare al mondo continue sfide in grado di destabilizzare l’assetto degli ultimi decenni, con un progetto per il futuro ancora tutto da scoprire. Come muoversi, dunque, in questo scenario cosparso di punti di domanda?

Infine, sabato 23 il festival si concluderà con due imperdibili appuntamenti. Alle ore 17.30 in Piazza XXVII Settembre ospite dell’aperitivo con l’autrice sarà Valentina Ghetti che, in dialogo con Martina Levato, parlerà del suo romanzo “Love at first fight” edito da Mondadori, per un incontro pensato per i lettori più giovani. Ghetti è content creator e booktoker seguita da migliaia di lettori, oltre che autrice di “Aura, vento di fuoco” (Mondadori) ambientato in Valle Camonica. Nel suo ultimo romanzo affronta sogni, speranze, amori e la necessità di cambiamento di un’intera generazione.

L’appuntamento serale è invece fissato alle ore 21 al Palazzetto dello Sport, dove attesissimo protagonista della serata sarà il celebre analista geopolitico Dario Fabbri, in dialogo con il giornalista Massimo Tedeschi nell’incontro dal titolo “Perché il mondo brucia?”. Mai come ora il mondo ci appare come un crocevia di conflitti, violenze e dolore: la distruzione di Gaza, il dramma del fronte Ucraino, il ruolo ambiguo della Cina, le aspirazioni degli USA, il silenzio dell’Europa. Un’epoca, quella attuale, che sembra intrecciare psicologie collettive, identità culturali e aspirazioni individuali, agitando quotidianamente aspirazioni, paure e progetti per un futuro possibile. A raccontare gli scenari geopolitici di un cambiamento che pare epocale è Dario Fabbri, analista geopolitico e giornalista che ha lavorato per Limes e dal 2022 è direttore editoriale della rivista Domino: specializzato in America e Medio Oriente, ha scritto per diverse riviste italiane e internazionali, ha firmato commenti per Italy Daily e per i quotidiani nazionali La Stampa e il Riformista, ed è stato autore dei podcast di successo “Stati di tensione” (Chora Media), “Imperi” (Rai) e “Grandi leader e comunità” (Rai). Una voce che col suo costante lavoro ci aiuta a comprendere chi siamo e dove stiamo andando.

Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. Per informazioni è possibile consultare il sito del festival www.ilsentieroinvisibile.it oppure il sito www.prolocopontedilegno.it o chiamare al numero 3317148895, oltre a seguire gli aggiornamenti sulle pagine Facebook e Instagram “Il sentiero invisibile festival”.