Sono le attività che la Fondazione Valle dei Segni ha in corso in vista della nuova stagione turistica, in collaborazione con Comunità Montana e Comuni del territorio.

[comunicato stampa]

In vista dell’avvio della nuova stagione didattica e turistica, proseguono celermente i lavori di manutenzione straordinaria dei parchi del sito UNESCO della Valle Camonica, promossi dalla Fondazione Valle dei Segni in collaborazione con Comunità Montana e Comuni. Gli interventi di riordino della vegetazione e di pulizia e restauro delle rocce stanno interessando per ora i Parchi di Luine a Darfo B.T., la Riserva di Ceto Cimbergo e Paspardo e il Parco di Seradina a Capodiponte. Nei prossimi giorni inizieranno anche i lavori nel parco di Sellero, mentre si sta perfezionando la progettazione per il riordino del parco del Coren de le Fate di Sonico.

Nella giornata di oggi (5 marzo 2025) si è tenuto un primo sopralluogo ricognitivo dei lavori nel Parco di Luine, alla presenza di tutti i referenti istituzionali del Comune, della Comunità Montana e della Soprintendenza, con cui è in corso un intenso rapporto di collaborazione e aiuto reciproco.

A supporto di questo importante progetto di sistemazione ambientale, è giunta sempre nella giornata di ieri, la comunicazione di un ulteriore finanziamento ministeriale, reso possibile grazie all’impegno del Gruppo istituzionale di Coordinamento del sito UNESCO, che permetterà di dare maggiore regolarità nel tempo alle manutenzioni dei parchi.

Ma la Fondazione ha all’attenzione altri progetti da attuare in merito alla valorizzazione del patrimonio artistico, culturale, naturalistico e archeologico della Valle Camonica, che riguardano la comunicazione, la sistemazione della cartellonistica, la promozione coordinata di eventi.

La Fondazione è inoltre particolarmente impegnata nella realizzazione di un Osservatorio geo-referenziato in grado di raccogliere in un unico sistema informatico tutte le valenze e le criticità espresse dal territorio, per poter disporre di uno strumento di pianificazione degli interventi su tutto il territorio camuno, necessario per ottenere un quadro chiaro e immediato sulle azioni da effettuare, e per ottimizzare le risorse finanziarie necessarie per migliorare l’offerta culturale e turistica della Valle dei Segni. L’Osservatorio dialogherà poi con i sistemi informatici della Comunità Montana condividendo dati e diventando, in un futuro non troppo lontano, un portale attivo di monitoraggio del territorio, in cui il visitatore potrà trovare informazioni dettagliate sullo stato dei luoghi e delle valenze culturali e turistiche della Valle Camonica. Il gruppo tecnico di lavoro, coordinato dal Direttore della Fondazione Giorgio Grassano, è già all’opera nell’attività di ricognizione e schedatura.

IL PRESIDENTE                                                                                     
Ivan Markus                                                                                     

IL DIRETTORE
Giorgio Grassano