Foto L. Comella

Un progetto per il censimento e la documentazione di un importante patrimonio culturale e architettonico della Valle Camonica. E’ promosso dalla Comunità Montana nel contesto di VIONELab.

La Comunità Montana di Valle Camonica ha avviato un percorso di censimento e documentazione delle Stue (o Stüe o Stube) presenti all’interno del proprio territorio. Si tratta di stanze interamente rivestite di legno, spesso intagliato e decorato, provviste di una stufa per il riscaldamento, generalmente in maiolica, usate in passato come luogo di socializzazione e rappresentanza: una tradizione costruttiva tipica dell’arco alpino, spesso presente nelle case canoniche e nelle abitazioni nobiliari, di cui è attestata dalle fonti storiche una massiccia presenza in Valle Camonica.

Il progetto di ricerca nasce dal percorso di riuso transitorio della Casa Canonica di Vione – nell’ambito del progetto VIONELab sostenuto da Fondazione Cariplo – in cui è presente una notevole Stua come sala di rappresentanza, che riporta intagli e decori frutto della grande tradizione storica dell’arte lignea camuna.

Da qui la volontà di approfondire l’indagine a tutto il territorio camuno e di documentare questo patrimonio storico e culturale di notevole importanza. Attraverso un attento lavoro di ricerca e catalogazione si avrà così la possibilità di prendere coscienza della diffusione di queste architetture, e, alla luce dei risultati raggiunti, avviare dei percorsi di valorizzazione.

La Comunità Montana di Valle Camonica ha affidato l’opera di ricerca archivistica, censimento e documentazione al ricercatore Alberto Bianchi, il quale è affiancato nello svolgimento del proprio lavoro dallo storico Oliviero Franzoni, che ha il compito specifico di indagare l’evoluzione storica della lavorazione del legno in Valle Camonica, un’arte che ha permesso la realizzazione di tali splendidi manufatti, oltre che di altari e monumenti lignei di grandissimo valore diffusi in gran parte del territorio camuno.

Il progetto sta muovendo i primi passi con riferimento all’alta Valle Camonica, zona in cui, dalle fonti storiche, è attestata la maggiore presenza di tali strutture, ma intende poi ampliare l’area di indagine a tutto il territorio camuno. Attraverso il diretto coinvolgimento delle comunità locali, l’obiettivo di questa prima fase è prendere coscienza del numero delle Stue ancora esistenti sul territorio, e delle loro caratteristiche architettoniche, artistiche, decorative e di utilizzo.

Pertanto la Comunità Montana invita tutti i proprietari di Stue a segnalarne la presenza rivolgendosi direttamente allo storico Alberto Bianchi (0364.533334) o agli uffici dell’Ente:
0364.324011 (rif. Stefano Bassi)
stefano.bassi@cmvallecamonica.bs.it

Verrà assicurata l’assoluta riservatezza nel trattamento dei dati e delle informazioni fornite.