A CIASCUNO IL SUO PASSO

un progetto sociale per trasformare la Valle dei Segni
in un territorio inclusivo e sostenibile:

 

VALLE CAMONICA PER TUTTI

 

A CIASCUNO IL SUO PASSO

un progetto sociale per trasformare la Valle dei Segni
in un territorio inclusivo e sostenibile:

 

VALLE CAMONICA PER TUTTI

 

A CIASCUNO IL SUO PASSO

un progetto sociale per trasformare la Valle dei Segni
in un territorio inclusivo e sostenibile:

 

VALLE CAMONICA PER TUTTI

 

A CIASCUNO IL SUO PASSO

un progetto sociale per trasformare la Valle dei Segni
in un territorio inclusivo e sostenibile:

 

VALLE CAMONICA PER TUTTI

 

A CIASCUNO IL SUO PASSO

un progetto sociale per trasformare la Valle dei Segni
in un territorio inclusivo e sostenibile:

 

VALLE CAMONICA PER TUTTI

 

A CIASCUNO IL SUO PASSO

un progetto sociale per trasformare la Valle dei Segni
in un territorio inclusivo e sostenibile:

 

VALLE CAMONICA PER TUTTI

 

IL PROGETTO

A CIASCUNO IL SUO PASSO è un progetto promosso dagli Enti locali e dagli operatori culturali e sociali della Valle Camonica, che insieme stanno lavorando per rendere il territorio della Valle dei Segni più accessibile alle persone con disabilità e più accogliente.

Il progetto prende avvio nel 2011 come percorso multisensoriale di esperienza attiva in alcuni parchi archeologici del territorio, per sostenere la fruizione universale dell’Arte Rupestre della Valle Camonica, riconosciuta nel 1979 primo sito UNESCO italiano.

Il progetto prosegue negli anni successivi con la realizzazione di un programma organico di interventi, sia infrastrutturali che di nuova produzione culturale, per favorire l’accessibilità al patrimonio storico e artistico della Valle.

Tale programma si sta completando in questi ultimi anni con la creazione di una serie di strumenti per la fruizione universale dell’offerta turistica, quali servizi di informazione, di accoglienza, di assistenza orientati alle persone disabili e promossi direttamente dagli operatori sociali.

CHI PARTECIPA

A CIASCUNO IL SUO PASSO è un progetto promosso dalla Comunità Montana di Valle Camonica in quanto Ente gestore del Distretto Culturale e di coordinamento del Sito UNESCO.

Il progetto ha saputo coinvolgere la catena dei decisori in tutte le fasi del processo progettuale:
• dal livello nazionale con la presenza del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, anche nelle sue declinazioni territoriali quali Polo Museale Lombardia e Soprintendenza Archeologia;
• a quello regionale, provinciale e comprensoriale coinvolgendo Regione Lombardia, Provincia di Brescia, la Fondazione della Comunità Bresciana, il Consorzio Comuni BIM di Valle Camonica;
• sino a quello locale con la partecipazione attiva dei Comuni sede dei parchi d’arte rupestre, e degli operatori sociali del territorio:
Il Cardo – Società Cooperativa Sociale Onlus di Edolo
Pia Fondazione di Valle Camonica di Malegno
Arcobaleno – Società Cooperativa Sociale Onlus di Breno
Azzurra – Società Cooperativa Sociale Onlus di Darfo Boario Terme
Anffas di Valle Camonica
Polisportiva Disabili di Valle Camonica
Spazio Autismo di Consorzio SolCo Camunia

Infine il progetto ha avuto anche il supporto diretto e indiretto di:
Forum del Terzo settore di Valle Camonica
SolCo Camunia
Centro Camuno di Studi Preistorici
Associazione Design for All Italia
Associazione degli Ingegneri Camuni
Associazione degli architetti Camuni

GLI INTERVENTI PER L’ACCESSIBILITÀ

A CIASCUNO IL SUO PASSO ha permesso, nel corso della sua storia, di realizzare vari progetti infrastrutturali, nuove produzioni culturali, numerosi eventi ed iniziative di sensibilizzazione sul tema dell’accessibilità del territorio alle persone con disabilità, e per la fruizione inclusiva del Sito UNESCO e dell’immenso patrimonio culturale della Valle Camonica.

Nel 2017 George Hornby inaugura i primi percorsi accessibili a tutti in alcuni parchi archeologici del Sito n.94 “Arte Rupestre in Valle Camonica” (vedi: Attraversare il bosco dei segni).

A ciascuno il suo passo: la genesi

Partenza del progetto (Settembre 2011)

A CIASCUNO IL SUO PASSO, nasce con un workshop di progettazione innovativa per la valorizzazione del paesaggio del Sito UNESCO, in tutte le sue componenti culturali e naturali, favorendone l’esperienza inclusiva: un’equipe multidisciplinare di giovani professionisti selezionati tramite bando, divisi in 3 gruppi con l’aggiunta di tutors, esperti in pedagogia, disabilità ed archeologia partono all’esplorazione diretta dei parchi del sito UNESCO, insieme ad un gruppo di persone con disabilità. Da questo lavoro comune è nato un metodo, confermato poi negli interventi degli anni successivi, caratterizzato da sperimentazione aperta, partecipazione attiva dei soggetti-utenti, condivisione multidisciplinare, frequentazione ed ascolto dei bisogni effettivi.

 

L’accessibilità del Sito Unesco n.94 “Arte rupestre in Valle Camonica”

Un percorso tra le vie di Capo di Ponte (Anni 2012-2013)

Viene realizzato e promosso il primo percorso inclusivo in Comune di Capo di Ponte: un racconto multisensoriale per tutti, costruito per punti notevoli, dalla stazione all’abitato fin dentro il Parco di Seradina-Bedolina, alla scoperta del patrimonio archeologico e paesaggistico. Il percorso si compone di strutture (panche, sedute, corrimano…), di segnaletica interattiva (scorrevole, apribile, sfogliabile), multisensoriale (vista e tatto), e diversificata (incisioni, linea del tempo, uso della vegetazione, delle trasparenze…) e permette di scoprire nuovi punti di osservazione del patrimonio preistorico e del suo contesto ambientale e culturale.

 

 

Turismabile (Anni 2014-2015)

Viene organizzata una serie di incontri aperti agli operatori sociali della Valle dei Segni, per sviluppare nuovi strumenti operativi, con l’obiettivo di far crescere l’offerta turistica dedicata all’accessibilità universale. Risultato di questa azione è stato un incremento di sensibilità e di condivisione tra gli operatori culturali e turistici sui temi dell’accessibilità universale, e la predisposizione di linee operative e di progettualità da elaborare successivamente.

 

 

Pi-totem (Anno 2016)

Vengono realizzati 5 totem interattivi, multisensoriali e innovativi per la fruizione indiretta del Sito UNESCO, collocati negli infopoint del territorio, per attrarre i fruitori alla visita dei parchi. Ogni totem è composto da 3 cubi in corten, legno e pietra che ruotano attorno ad un sostegno centrale e raccontano la geologia, l’ambiente naturale dei Parchi e le incisioni, per offrire molteplici spunti di lettura, attraverso un linguaggio semplice ed emozionale. Interattivi perché dotati di parti scorrevoli, apribili, girevoli, per coinvolgere attivamente l’utente; multisensoriali perché caratterizzati da componenti tattili, visive e olfattive. Ne esce rafforzata l’immagine complessiva della Valle dei Segni come destinazione turistica, che si dota di strumenti autoprodotti, coerenti con i linguaggi del Design per tutti (for all).

 

Attraversare il bosco dei segni (Dal 2016 ad oggi)

Vengono realizzati altri interventi infrastrutturali e sperimentali per garantire l’accessibilità alle persone disabili del paesaggio dell’Arte rupestre in altrettanti parchi del sito UNESCO.

Vengono create squadre di progetto multidisciplinari, dove il progettista lavora con l’ente gestore del Parco e con un operatore sociale sulla ricognizione dei problemi di fruizione delle singole aree archeologiche, e sulla micro-progettazione innovativa per l’accessibilità (fisica e sensoriale) ad almeno un sito inciso.

Grazie a questi interventi, alcune rocce incise sono ora fruibili da disabili, anziani e bimbi. In particolare sono già accessibili:
Il Parco Nazionale dei Massi di Cemmo a Capo di Ponte
Il Parco Comunale di Luine a Darfo Boario Terme
La Riserva delle incisioni rupestri, in località Sottolaiolo in comune di Paspardo

Verranno resi accessibili entro il prossimo anno, in comune di Capo di Ponte:
Il Parco Comunale di Seradina-Bedolina
Il Parco Nazionale di Naquane

 

Valle Camonica per tutti (dal 2017 ad oggi)

Il progetto A CIASCUNO IL SUO PASSO emigra sul fronte turistico ed invade le strutture alberghiere, i servizi, gli strumenti di informazione. Grazie a una serie di attività realizzate sempre in collaborazione con le cooperative sociali del territorio, nasce un logo distintivo della “Valle Camonica per tutti”; viene proposto ai turisti disabili un servizio di assistenza ed accompagnamento sul territorio; viene realizzata la guida “Zeus!” al turismo accessibile della Valle Camonica; comincia un censimento dell’accessibilità esteso a ricettività, strutture per l’intrattenimento e servizi.

>>> SFOGLIA LA GUIDA DI ZEUS! alla scoperta del patrimonio culturale… per tutti!

 

 

 

GIRIAMOCI INCONTRO

Nel 2016 vengono realizzati 5 video-racconti innovativi sulla disabilità, nati da un concorso per giovani registi e video-makers, per realizzare una breve storia animata e inedita, per raccontare vicende, progetti e interventi sociali dal mondo della disabilità.

Partecipano al progetto i videomakers affiancati dalle cooperative e dagli operatori sociali del territorio, confermando il metodo e l’impianto partecipativo di A CIASCUNO IL SUO PASSO, che vengono trasferiti nel paesaggio visuale della comunicazione:

• Nicola Ballarini con la Cooperativa sociale Arcobaleno di Breno
• Francesco De Prezzo con la Cooperativa sociale Azzurra di Darfo Boario Terme
• Luca Rabotti con la Pia Fondazione di Valle Camonica di Malegno
• Ismaele Bulla con il Centro Spazio Autismo del Consorzio Solco Camunia di Darfo Boario
• Andrea Grasselli con la Cooperativa sociale Il Cardo di Edolo

 

NEWS

22 gennaio: una giornata di progettazione partecipata per rendere accessibile la Roccia n.1 di Naquane

La Comunità Montana di Valle Camonica, in quanto ente gestore del Distretto Culturale e del coordinamento del Sito UNESCO n. 94, sta dando corso al progetto A CIASCUNO IL SUO PASSO conl’obiettivo di rendere accessibile una parte dei parchi archeologici di arte rupestre alle persone con disabilità motoria, e trasformare il nostro territorio in una VALLE PER TUTTI.

Si tratta di un progetto pluriennale realizzato con la partecipazione attiva degli utenti delle cooperative sociali del territorio, e il supporto di vari enti, fondazioni, associazioni di rappresentanza del terzo settore e del mondo della progettazione.

Click here to learn more

Dopo aver reso accessibile i parchi archeologici di Darfo, della Riserva regionale a Paspardo e di Cemmo, sono in fase conclusiva i lavori che renderanno accessibile un percorso all’interno del Parco di Seradina- Bedolina in Comune di Capo di Ponte.

Si intende ora progettare un rilevante intervento per l’accessibilità alle persone disabili del Parco Nazionale delle Incisioni Rupestri di Naquane a Capo di Ponte, in collaborazione con la Cooperativa Arcobaleno di Breno, il Polo Museale della Lombardia e con la Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio per le province di Bergamo e Brescia del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Si tratta di un intervento di grande importanza, perché renderà accessibile la Roccia n. 1 di Naquane, che rappresenta il sito più visitato di tutto il grande patrimonio litico della Valle Camonica. Tale intervento sicolloca inoltre nell’ambito delle celebrazioni per i 40 anni del riconoscimento dell’arte rupestre camunaquale primo sito italiano iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO.

In accordo con la progettista dell’intervento, arch. Claudia Comella, esperta di Design for All, selezionata tramite bando pubblico, e in coerenza con le modalità esecutive del progetto A CIASCUNO IL SUO PASSO, si intende avviare un processo di progettazione partecipata finalizzato a raccogliere bisogni, suggerimenti, indicazioni tecniche per la più utile ed efficace realizzazione dell’intervento.

Pertanto, siete invitati a partecipare alla sessione di confronto per progettare insieme

VALLE CAMONICA PER TUTTI Parco Nazionale delle Incisioni Rupestri di Naquane Roccia n. 1 Comune di Capo di Ponte (BS) Martedì 22 gennaio, ore 11,00

La partecipazione è libera, non prevede il pagamento del biglietto di ingresso al Parco, ma per motivi organizzativi è necessaria la conferma di partecipazione tramite mail auff.culturaturismo@cmvallecamonica.bs.it oppure telefonando al n. 0364.324023.nt goes here

La Valle guarda al Mies Van der Rohe

L’intervento per rendere accessibile la località Sottolaiolo, in Comune di Paspardo, nel contesto della Riserva regionale delle incisioni rupestri del sito UNESCO, realizzato nell’ambito del progetto A CIASCUNO IL SUO PASSO, suscita ancora molto interesse: è stato infatti nominato ad un premio internazionale di architettura, il EU Mies Van der Rohe award 2019. Le opere nominate sono 380 nel mondo ma solo 17 in Italia, e tra quelle c’è l’intervento di A CIASCUNO IL SUO PASSO. Ecco i link per le info:

https://www.professionearchitetto.it/news/notizie/25876/Mies-van-der-Rohe-Award-2019-383-le-opere-in-gara-17-sul-territorio-italiano

https://www.miesarch.com/archive?editions=17&countries=16

http://www.iuav.it/NEWS—SAL/buone-noti/premio5.doc_cvt.htm

La Valle dei Segni nel Paesaggio d’Europa

La Comunità Montana di Valle Camonica, in quanto Ente gestore del Distretto Culturale e del Sito UNESCO ha candidato il progetto A CIASCUNO IL SUO PASSO all’edizione 2019 del Premio Nazionale del Paesaggio, e quindi al Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa. Pensiamo che l’approccio di A CIASCUNO IL SUO PASSO, e la costanza dell’impegno di tutti gli operatori sociali del territorio verso una VALLE CAMONICA PER TUTTI, possa meritare questo riconoscimento, che vede tra le priorità di questa edizione proprio il tema dell’accessibilità e del patrimonio archeologico. I risultati della selezione si conosceranno entro il mese di maggio 2019.