Il Sito UNESCO
Riserva Naturale Incisioni Rupestri di Ceto Cimbergo Paspardo - Ceto
Luogo: via Piana nr. 29, Ceto.
Descrizione: la Riserva è stata istituita nel 1983 per tutelare il patrimonio di rocce istoriate, di resti archeologici e l’ambiente naturale dei tre comuni di Ceto, Cimbergo e Paspardo. Si estende su un’ampia zona coperta da boschi di castagno e betulle, con vari accessi sparsi sul territorio. Il percorso consigliato per la visita parte dal Museo archeologico di Nadro, posto in un edificio medievale (all’interno sono esposti pannelli fotografici, cartine, calchi e ricostruzioni che permettono di avere una visione generale dell’epoca preistorica) e continua all’ingresso del parco “Foppe di Nadro” dove si può visitare la ricostruzione di un villaggio di capanne dell’età del ferro a grandezza reale. Le figure incise sulle rocce sono state realizzate in un arco di tempo di circa 6000 anni (dal Neolitico all’Alto Medioevo) e riportano manifestazioni intellettuali e grafiche di culture molto diverse. Le figure differiscono fra loro sia per i temi tipologici trattati sia per lo stile di esecuzione.
Le Foppe di Nadro sono il cuore pulsante della riserva: grandiosi fronti rocciosi riccamente istoriati, resti di insediamenti preistorici e medievali, terrazzamenti, muraglioni megalitici e una fitta rete di sentieri testimoniano l’utilizzo antichissimo di questo territorio. A Campanine, accanto ai segni preistorici, vi è una ricca (e finora unica) concentrazione di figurazioni medioevali riferibili alla prima fase di cristianizzazione della Valcamonica. Scendendo lungo la strada che collega Paspardo a Capo di Ponte, si incontrano le rocce istoriate di Deria, Scale di Paspardo e In Vitt. L’incisione più famosa è il Capitello dei Due Pini, superba composizione calcolitica, in posizione panoramica e dominante sulla valle. Il tema più ricorrente e caratteristico dell’area sono i grandi eroi-guerrieri di influenza celtica (alcuni superano il metro di altezza).
- Apertura: tutto l'anno.
- Orari di visita: invernale, dalle 09.00 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 17.00. Chiuso la domenica pomeriggio. Estivo dalle 09.00 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 18.00.
- Info: Museo della Riserva, telefono 0364.433465.




















