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Lovere: riapre la cappella di San Giuseppe
RIAPRE LA CAPPELLA DI SAN GIUSEPPE - Saranno presentati sabato 20 marzo 2010 i risultati del restauro che ha restituito alla comunità loverese le pitture murali della cappella di San Giuseppe in Santa Maria in Valvendra, opera di Andrea da Manerbio. Il restauro, finanziato dalla "Fondazione Santa Maria", è stato diretto da Amalia Pacia, funzionario della Soprintendenza per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico. Ad eseguire il restauro un team di esperti compost da Gianmaria Casella, Alberto Casella e Fulvio Sina, che hanno restituito con magistrale equilibrio il vivace cromatismo ed i toni caldi tipici del pittore.
LA DEVOZIONE DEI LOVERESI - La cappella di San Giuseppe, costruita nel 1513, fu dedicata al Santo per voto della comunità di Lovere nel 1522. La devozione al Santo fu tanto forte da portare all’istituzione della Scuola di San Giuseppe, ricca corporazione che si occupò alla decorazione della cappella stessa. Gli affreschi, datati 1544, furono ad opera del pittore bresciano che già nel 1535 aveva eseguito quelli dell’attigua cappella dell’Immacolata. Il ciclo di pitture murali è dedicato alla celebrazione della Gloria di San Giuseppe, traendo dalla narrazione evangelica di episodi come lo "Sposalizio", la "Natività", la "Fuga in Egitto", la "Sacra Famiglia" - con una straordinaria veduta del lago - ed il "Ritrovamento di Gesù tra i Dottori della Legge". Nella cappella sono presenti anche altre opere pittoriche di pregio tra cui i tondi sulla volta, che portano i simboli degli Evangelisti, un Cristo e, nel sottarco, San Gregorio Magno, Sant’Agostino, la Colomba dello Spirito Santo, San Gerolamo e Sant’Alberto. La raffinata decorazione in stucchi bianchi e dorati, con timpano e fregi classici sovrapposta nel XVII secolo a quella originarie ad affresco è dovuta alla munificenza della famiglia Gaioncelli, come indicano gli stemmi dipinti sui due pilastri dell’ingresso.
L'INAUGURAZIONE DELLA CAPPELLA - La presentazione si articolerà in due momenti: al mattino le visite guidate alla basilica di Santa Maria mentre, nel pomeriggio, nella Sala degli Affreschi dell’Accademia Tadini, l'incontro di studi dal titolo "Andrea da Manerbio e la cultura artistica bresciana del Cinquecento". L’ingresso e la partecipazione sono liberi e gratuiti. Per ulteriori informazioni è possibile contattare l'Accademia di Belle Arti "Tadini", in piazza Garibaldi Nr. 5 a Lovere, telefono 035.962780, fax 035.4345158.





