CaMus - Museo Camuno
raccolte
Sistema Musei di Vallecamonica
Raccolte storiche librarie e archivistiche

Oltre alla raccolta di dipinti e reperti archeologici, il Museo fin dall'origine ha conservato gli atti prodotti e ricevuti dalla cancelleria della Comunità di Valle Camonica durante il tardo Medio Evo e tutta l'età moderna. Raccolti da don Romolo Putelli, essi costituiscono l'odierna Raccolta Putelli documentaria. Ad essa si affianca la Raccolta Putelli libraria, composta di libri a stampa antichi di provenienza per lo più camuna e bresciana. A questo nucleo di partenza si sono nel tempo aggiunti altri fondi o raccolte. Provvisoriamene custoditi nella Biblioteca Comunale di Breno, oggi Biblioteca Comprensoriale sono descritti in I fondi speciali delle biblioteche lombarde, II, Milano 1998, pp. 175-76. Grazie all’essenziale finanziamento di Fondazione della Comunità bresciana, Comunità Montana di Valle Camonica, Comune di Breno e Il leggio cooperativa sociale, è stato avviato un progetto di valorizzazione delle raccolte nell’estate 2010. Nell’ambito di questo progetto il Museo Camuno si è aggregato al Consortium of European Research Libraries, con sede a Londra.

Raccolta Putelli documentaria

Consta di oltre 1800 unità archivistiche, che documentano l’attività della cancelleria di Valle Camonica, dei notai ad essa collegati e, parzialmente, del comune di Breno. L’inventario, prodotto dalla cooperativa ARCA e curato dalla dott.ssa Lucia Signori con la revisione del prof. Angelo Giorgi, è per ora consultabile soltanto nella sede del Museo.

Raccolta Putelli libraria

Raccoglie nel complesso 436 volumi stampati prima del 1800, fra i quali 20 incunaboli e più di 200 cinquecentine. Gli incunaboli sono censiti dall’Incunabula Short Title Catalogue pubblicato dalla British Library (ISTC), mentre le cinquecentine sono almeno in parte descritte nel repertorio Edizioni italiane del XVI secolo (EDIT16). È in corso una schedatura di tale materiale che presta particolare attenzione alle note d’esemplare: ad ogni record è infatti allegata la riproduzione digitale di eventuali note di possesso o aggiunte manoscritte, che documentano la storia del libro.

Consulta i cataloghi della Raccolta Putelli libraria:

  • ISTC (chiave di ricerca “Breno” nel campo “location of copy”)
  • EDIT16 (chiave di ricerca “BS0025” nel campo “localizzazione”)
  • Schedatura CAMUS

Fondo librario della famiglia Romelli

Frutto della donazione effettuata al Comune di Breno dalla signora Caterina Lucia Carlotta Ronchi in Romelli, nel 1952, di un cospicuo numero di volumi del compianto marito avv. Giulio Cesare, per l’istituzione di una biblioteca civica.

Biblioteca e archivio della Società operaia maschile di mutuo soccorso G. Garibaldi e della Società operaia femminile di Breno

Fondata nel 1865 per iniziativa dell’Amministrazione municipale e di alcuni liberal-democratici camuni, guidati dall’avvocato Antonio Taglierini (Breno 1813-1891) e dall’ingegner Carlo Antonio Celeri (Breno 1792-1874), essa aveva come scopo essenziale la promozione e la “prosperità morale e materiale degli operai”, e dunque anche “il provvedere alla loro intellettuale coltura”. La “Società operaia femminile di Breno”, fondata nel 1875 da Antonio Taglierini, anche su proposta di Carlo Celeri. Una prima parte della raccolta libraria, nel maggio del 1991, era stata affidata in gestione alla biblioteca civica di Breno, mentre una seconda parte, che giaceva nella sede storica della Società, venne recuperata, per interessamento del rag. A. Farisoglio, dell’ing. G. De Michelis e del prof. A. Giorgi, nel marzo del 1999, assieme al fondo documentario.

Fondo Giorgio Morelli

Composto di manoscritti e libri a stampa, il Fondo Morelli fa parte di una raccolta denominata originariamente "Biblioteca Camuna", di pertinenza del Consorzio dei comuni del bacino imbrifero montano (B.I.M.) di Vallecamonica. Essa fu arricchita alla metà degli anni Ottanta del Novecento, per iniziativa di Enrico Tarsia (Nadro di Ceto, Brescia), allora assessore alla cultura dell’ente, con l’acquisto della biblioteca-archivio dell’amico Giorgio Morelli, composta dai manoscritti, da libri a stampa antichi e moderni, e affidata in gestione alla biblioteca civica brenese, nel 1989. Giorgio Morelli, nato a Scanno (L’Aquila), bibliofilo, studioso della storia e delle tradizioni dell’Abruzzo e del Lazio, collaboratore di molte riviste e socio della Deputazione abruzzese di storia patria, ha effettuato numerosi studi, collaborando anche alle ricerche di storia camuna. Su istanza dell’amico E. Tarsia, pubblicò infatti gli articoli: - O. Franzoni, G.M., L. Santini, Bibliografia delle opere edite ed inedite di Giambattista Guadagnini (1723-1807), “Quaderni Camuni”, 28 (1984), pp. 285-332. - G.M., I manoscritti bresciani del "Fondo Labus" della Biblioteca del Seminario Vescovile di Mantova, "Quaderni camuni", 32 (1985), pp. 239-70. - G.M., Manoscritti Bresciani nel «Fondo Ferrajoli» della Biblioteca Apostolica Vaticana, “Quaderni Camuni”, 40 (1987), pp. 309-324. Contribuì inoltre all'edizione del volume: G. Guadagnini, Lettere a Giambattista Rodella, a cura di O. Franzoni, G.M., L. Santini, Brescia 1989. I manoscritti sono in corso di catalogazione nel repertorio nazionale Manus on line. I libri a stampa antichi sono schedati secondo le stesse modalità indicate per la Raccolta Putelli libraria.

Consulta i Manoscritti Morelli:


Consulta i libri a stampa del fondo Morelli:

Le Raccolte storiche librarie e archivistiche sono consorziate al Consortium of European Research Libraries