La Valle Camonica si muove verso il Distretto Culturale.

Grazie all'intervento della Comunità Montana e del Consorzio Comuni BIM di Valle Camonica e grazie al sostegno finanziario della Fondazione CARIPLO è iniziato sul territorio camuno un percorso di confronto, di dialogo, di partecipazione che coinvolge enti, associazioni, operatori della cultura, cittadini.

L'obiettivo è la realizzazione di un progetto ambizioso: costruire sul territorio camuno un sistema integrato in grado di coordinare la gestione dei siti culturali, di promuovere forme innovative di espressione artistica, di favorire lo sviluppo sociale ed economico delle comunità locali attraverso la valorizzazione della straordinario patrimonio culturale presente.

Il punto di partenza è il lavoro degli enti locali, la sensibilità diffusa tra i tanti operatori culturali, la capacità di produrre sul territorio camuno continui interventi per la tutela, la conservazione, la valorizzazione del patrimonio culturale. Sono i segnali di un'attenzione e di un dinamismo importanti, che hanno però bisogno di strumenti di coordinamento e di messa a sistema.

Il metodo è determinato da una prassi amministrativa e culturale in corso: si sta infatti già lavorando concretamente alla prima tappa del percorso verso il Distretto Culturale, attraverso la realizzazione delle misure previste nel progetto di Sistema Culturale di Valle Camonica, sempre voluto e finanziato dagli Enti comprensoriali della Valle Camonica e dalla Fondazione Cariplo.

"Comunità culturale di Valle Camonica: per una gestione partecipata del patrimonio culturale del territorio camuno": questo è il titolo del progetto che si sta realizzando e che prevede in particolare:
. la creazione, nel Palazzo della Cultura di Breno, di un polo ordinatore dei servizi culturali;
. il rafforzamento delle reti culturali presenti, ed in particolare del Sistema Bibliotecario e del Sistema Museale;
. la realizzazione di alcune azioni di sistema, tra cui i forum territoriali e il censimento e l'archiviazioni del patrimonio immateriale della Valle Camonica;
. la realizzazione di un progetto di identità visiva del patrimonio culturale (creazione di un logo, di un infopoint, della rivista e del portale).
Il lavoro quotidiano su questo progetto permette di affinare strategie, metodi, strumenti per la progettazione del Distretto Culturale, che dovrà concludersi come prevede il Piano di Lavoro, entro il 31 dicembre prossimo.

Gli assi strategici del progetto "Distretto Culturale di Valle Camonica: un laboratorio per l'arte e l'impresa" sono due: promuovere nuove modalità espressive del patrimonio culturale presente. Far parlare cioè in modo nuovo, moderno e suggestivo, un patrimonio millenario che fatica ad essere un attrattore per il territorio.

Il secondo asse strategico è incentivare la promozione imprenditoriale a partire dai processi di conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale: cioè creare nuove opportunità, fare della cultura un motore di sviluppo locale.

Per potersi concretizzare, il progetto di Distretto Culturale, dovrà avere queste particolari attenzioni:
. alla qualità degli interventi sul patrimonio paesistico, monumentale e artistico, privilegiando le modalità più aggiornate di cura del patrimonio;
. alla "qualità del sistema locale". Il territorio del distretto culturale deve essere identificabile e riconosciuto in primo luogo dai suoi stessi abitanti, al fine di valorizzare il ruolo attivo della comunità residente attraverso adeguati meccanismi di partecipazione al processo di creazione distrettuale;
. al coinvolgimento attivo delle istituzioni educative, di formazione e ricerca ai diversi livelli, con una attenzione particolare verso l'internazionalizzazione;
. all' apertura verso nuove forme di espressione culturale e capacità di networking nei confronti delle realtà culturali di eccellenza, al fine di creare un clima favorevole all'innovazione, in tutti i settori produttivi coinvolti;
. alla dotazione di un offerta culturale del territorio articolata e in grado di metterla in luce nelle sue varie forme;
. all'esistenza di attività economiche legate al processo di valorizzazione del patrimonio, direttamente oppure mediante una complementarietà riconoscibile. Fondamentale risulta essere l'orientamento all'innovazione della base imprenditoriale, favorevole a scommettere sui benefici dell'investimento in cultura;
. alla presenza di un sistema istituzionale coeso e rappresentativo che sia in grado di "garantire" il funzionamento del distretto esercitando nel tempo un'azione di monitoraggio e pilotaggio del sistema nella sua evoluzione.
La Fondazione Cariplo ha ammesso il progetto "Distretto Culturale della Valle Camonica" alla fase di progettazione che si concluderà prevedibilmente entro il 31 dicembre 2008. Seguirà la fase realizzativi, per una durata di tre anni, con la supervisione scientifica e il supporto finanziario della medesima Fondazione
I Documenti del Distretto Culturale »
. il progetto "Comunità culturale di Valle Camonica: per una gestione partecipata del patrimonio culturale del territorio camuno" (progetto di Sistema Culturale finanziato da Fondazione Cariplo)pdf
. la proposta di progetto "Distretto Culturale della Valle Camonica: un laboratorio per l'arte e l'impresa" presentata alla Fondazione Cariplo e ammessa alla fase di progettazionepdf
. l'istituzione della "Comunità di progettazione"pdf
. il Piano di lavoro per lo Studio di Fattibilità Operativapdf
. Scheda di analisi del patrimonio culturalepdf (clicca qui per la versione in formato Word)
. "Il BiSogno della Media Valle Camonica" di Ugo Calzonipdf
. Il patrimonio culturale della Valle Camonica tra segno e artepdf
. Invito all'incontro di presentazione del progetto "Distretto Culturale di Valle Camonica: un laboratorio per l'arte e l'impresa"pdf
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