Domenica 26 Febbraio 2017 15:35

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La gestione del Distretto Culturale

Il modello organizzativo

L’individuazione del modello organizzativo, gestionale e di "Governance" ha rappresentato uno dei momenti principali per assicurare il raggiungimento degli obiettivi e delle finalità del progetto di Distretto Culturale. Per garantire una effettiva condivisione degli scopi dell’iniziativa distrettuale e delle effettive modalità di realizzazione degli stessi, la definizione e la scelta del modello è stata effettuata in modo condiviso tra i diversi soggetti che operano nel territorio.

Il modello più rispondente alle esigenze e all’organizzazione del territorio è risultato essere quello dell’Ufficio Associato, che ha incontrato il maggior favore dei soggetti coinvolti garantendo, al contempo, flessibilità, autonomia ed un giusto grado di rappresentatività per ciascuno in relazione alle funzioni presidiate ed ai contributi apportati.

L’organizzazione e la gestione del progetto di Distretto Culturale della Valle Camonica sono quindi affidate ad un “Ufficio Associato” la cui struttura è volta a garantire la rappresentanza dei soggetti coinvolti e la democraticità della partecipazione, sotto la guida responsabile della Comunità Montana di Valle Camonica, individuata come soggetto capofila.

 

 LA GIUNTA ESECUTIVA

- Aurelia Milesi, Sindaco del Comune di Cedegolo PRESIDENTE ASSEMBLEA DISTRETTO CULTURALE
- Fabio De Pedro, Sindaco del Comune di Paspardo
- Moris Panteghini, Comune di Bienno
- Vera Magnolini, Sindaco del Comune di Borno
- Sergio Bonomelli, Presidente Gruppo Istituzionale UNESCO
- Roberto Menici, Sindaco di Temù

 

GLI ENTI CHE ADERISCONO

L’Ufficio è stato istituito con una convenzione sottoscritta da tutti i soggetti pubblici aderenti al Distretto Culturale di Valle Camonica:

- COMUNITA' MONTANA DI VALLE CAMONICA, con deliberazione di Assemblea n. 23 del 19/12/2008;

- CONSORZIO DEI COMUNI BIM DI VALLE CAMONICA, con deliberazione di Assemblea n. 66 del 22/12/2008;

- PROVINCIA DI BRESCIA, con lettera di adesione n. 0150792/08 del 28/11/2008;

- UNIONE DEI COMUNI DELLA VALSAVIORE (Comuni di Berzo Demo, Cedegolo, Cevo e Saviore dell’Adamello), con deliberazione di Consiglio dell’Unione n. 18 del 26/11/2008;

- UNIONE DEI COMUNI DELL'ALTA VALLE CAMONICA (Comuni di Incudine, Monno, Ponte di legno, Temù, Vezza d’Oglio, Vione), con deliberazione di Consiglio dell’Unione. 13 del 15/12/2008

- COMUNE DI ARTOGNE, con deliberazione di Consiglio Comunale n. 35 del 27/11/2008;

- COMUNE DI BERZO INFERIORE, con deliberazione di Consiglio Comunale n. 47 del 28/11/2008;

- COMUNE DI BIENNO, con deliberazione di Consiglio Comunale n. 41 del 28/11/2008;

- COMUNE DI BORNO, con deliberazione di Consiglio Comunale n. 47 del 29/11/2008;

- COMUNE DI BRAONE, con deliberazione di Consiglio Comunale n. 23 del 15/12/2008;

- COMUNE DI BRENO, con deliberazione di Consiglio Comunale n. 38 del 28/11/2008;

- COMUNE DI CAPO DI PONTE, con deliberazione di Consiglio Comunale n. 30 del 13/11/2008;

- COMUNE DI CERVENO, con deliberazione di Consiglio Comunale n. 31 del 10/11/2008;

- COMUNE DI CETO, con deliberazione di Consiglio Comunale n. 22 del 31/10/2008;

- COMUNE DI CIMBERGO, con deliberazione di Consiglio Comunale n. 13 del 05/12/2008;

- COMUNE DI CIVIDATE CAMUNO, con deliberazione di Consiglio Comunale n. 34 del 27/11/2008;

- COMUNE DI CORTENO GOLGI, con deliberazione di Consiglio Comunale n. 40 del 29/12/2008;

- COMUNE DI DARFO BOARIO TERME, con deliberazione della Giunta Esecutiva n. 160 del 30/08/2011

- COMUNE DI EDOLO, con deliberazione Commissariale n. 13 del 21/01/2009;

- COMUNE DI ESINE, con deliberazione di Consiglio Comunale n. 34 del 24/11/2008;

- COMUNE DI GIANICO, con deliberazione di Consiglio Comunale n. 34 del 11/11/2008;

- COMUNE DI LOSINE, con deliberazione di Consiglio Comunale n. 12 del 28/11/2008;

- COMUNE DI LOZIO, con deliberazione di Consiglio Comunale n. 32 del 22/12/2008;

- COMUNE DI MALEGNO, con deliberazione di Consiglio Comunale n. 47 del 25/11/2008;

- COMUNE DI MALONNO, con deliberazione di Consiglio Comunale n. 25 del 28/11/2008;

- COMUNE DI NIARDO, con deliberazione di Consiglio Comunale n. 19 del 22/12/2008;

- COMUNE DI ONO SAN PIETRO, con deliberazione di Consiglio Comunale n. 24 del 27/11/2008;

- COMUNE DI OSSIMO, con deliberazione di Consiglio Comunale n. 37 del 28/11/2008;

- COMUNE DI PAISCO LOVENO, con deliberazione di Consiglio Comunale n. 22 del 29/11/2008;

- COMUNE DI PASPARDO con deliberazione di Consiglio Comunale n. 12 del 18/12/2008;

- COMUNE DI PIAN CAMUNO, con deliberazione di Consiglio Comunale n. 4 del 12/03/2009;

- COMUNE DI PIANCOGNO, con deliberazione di Consiglio Comunale n. 34 del 21/11/2008;

- COMUNE DI PISOGNE, con deliberazione di Consiglio Comunale n. 3 del 11/02/2009;

- COMUNE DI PRESTINE, con deliberazione di Consiglio Comunale n. 27 del 25/11/2008;

- COMUNE DI SELLERO, con deliberazione di Consiglio Comunale n. 21 del 29/12/2008;

- COMUNE DI SONICO, con deliberazione di Consiglio Comunale n. 25 del 20/12/2008.

 

Il funzionamento dell’Ufficio Associato trova le proprie fondamenta in un articolato "Sistema di Governance" che è stato appositamente studiato per:

- garantire la partecipazione di tutti i soggetti (pubblici e privati) che istituzionalmente operano nel settore della cultura;

- fornire continuità alle azioni, ai progetti ed alle iniziative già implementate in seno al progetto di sistema culturale della Valle Camonica;

- consentire nel futuro, ed in relazione agli esiti e al ciclo di vita degli obiettivi e dei fini del Distretto, di integrare nuovi soggetti all’interno del modello di gestione;

- fornire un sistema di partecipazione integrato che garantisse un continuo confronto tra il Distretto e il territorio;

- costruire un sistema di pesi e contrappesi volto a garantire l’equilibrio di ruoli e funzioni in relazione all’impegno, ai contributi ed alle aspettative dei diversi soggetti che partecipano all’iniziativa distrettuale.

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