Il bando intende individuare un soggetto in grado di effettuare una sistematica attività di riordino, catalogazione e studio dei documenti, immagini, appunti costituenti il Fondo Gabriella Ferri Piccaluga del Sistema Bibliotecario di Valle Camonica, presso il Palazzo della Cultura di Breno.

In particolare dovrà essere completata e sistematizzata l’inventariazione dei documenti del Fondo su base digitale, giungendo nel contempo ad una ricostruzione dell’apporto dato dalla studiosa milanese alla storiografia camuna.

L’attività di ricerca potrà avere quale esito finale la pubblicazione del catalogo e dello studio nell’ambito della attività editoriali del Sistema Bibliotecario di Valle Camonica.


Attività di ricerca
Le attività di indagine dovranno essere svolte a partire dai documenti, immagini, appunti, articoli e libri costituenti il Fondo, e si dovrà comporre di un primo riordino dei materiali esistenti, di una loro inventariazione digitale e successiva analisi.
Le attività di analisi e studio dovranno essere incentrate, in particolare, sul rapporto della studiosa con il territorio della Valle Camonica, con il suo patrimonio artistico, e con i diversi movimenti culturali che ne hanno sostanziato l’evoluzione storica.


Soggetti ammessi a presentare domanda
Il presente bando invita alla candidatura i soggetti con i seguenti requisiti:
– essere laureandi, neolaureati, dottorandi in Storia dell’arte, Lettere e Filosofia, Conservazione dei beni culturali, Archivistica e materie equipollenti.

Per essere ammessi alla selezione, i candidati dovranno presentare domanda sul modulo allegato, e consegnare un proprio esaustivo Curriculum Vitae, unitamente a una Lettera di motivazione per la partecipazione al progetto di ricerca.

La selezione avverrà a cura di una apposita Commissione sulla base della verifica dei requisiti previsti dal bando, premiando la formazione di studi inerente la ricerca bibliografica e archivistica, la conoscenza delle ricerche storico-artistiche inerenti la Valle Camonica e la possibilità di far confluire le attività previste dal presente bando in un percorso di tesi o di dottorato.

Risorse economiche
Il Distretto Culturale di Valle Camonica, per la realizzazione delle attività previste dal presente bando, provvederà a stipulare con il soggetto selezionato apposito contratto di collaborazione occasionale o cessione di diritti di autore per l’importo lordo complessivo di € 3.000,00.
La somma verrà corrisposta per il 50% alla stipula del contratto, e per la restante quota a saldo a conclusione della ricerca.
Per le attività previste dal presente bando, a fronte del compenso ricevuto, non verranno effettuati rimborsi delle spese a qualsiasi titolo sostenute.

Tutte i dati, i testi e gli esiti delle ricerche effettuate nell’ambito dell’incarico affidato a seguito del presente bando restano di proprietà esclusiva della Comunità Montana / Sistema Bibliotecario di Valle Camonica.

 

Scadenza per la presentazione delle domande e l’avvio delle attività
La domanda di partecipazione dovrà essere trasmessa all’indirizzo sistema.bibliotecario@cmvallecamonica.bs.it entro e non oltre il 31 dicembre 2018 e dovrà riportare nell’oggetto la seguente dicitura “Domanda Bando per attività di ricerca FONDO Gabriella Ferri Piccaluga”.

Alla domanda, da compilarsi sulla base del modulo allegato, dovranno essere uniti:

  • –  Curriculum Vitae
  • –  Lettera motivazionale
  • –  Copia della carta di identità.Le attività di ricerca previste dal bando dovranno avere inizio entro il 1 febbraio 2019 e si dovranno concludere entro il 31 agosto 2019. Eventuale proroga del termine finale di indagine potrà essere concessa a discrezione del Distretto Culturale e solo a seguito di motivata richiesta.

GABRIELLA FERRI PICCALUGA è stata una figura di ricercatrice, studiosa e storica dell’arte che ha saputo instaurare un rapporto speciale con il territorio della Valle Camonica.

Nata a Bollate nel 1931 Gabriella Ferri Piccaluga si laurea all’università di Pavia, per poi specializzarsi a Roma con un Dottorato di Ricerca e ricoprire il ruolo di docente in svariate università italiane fra cui Urbino e il Politecnico di Milano.

Negli anni ’70 inizia una ricerca sulla bottega artistica dei Fantoni di Rovetta, che la porterà inevitabilmente anche in Valle Camonica. Comincia da subito un rapporto intenso e speciale con il territorio camuno, con il suo grande patrimonio culturale, e con il mondo intellettuale e di ricerca, anche locale, così attivo in quegli anni. Numerosi sono gli studi, le ricerche e i saggi che Gabriella Ferri Piccaluga, scomparsa nel 2010, dedicherà alla Valle Camonica e proprio l’esperienza camuna sarà il punto di partenza per il suo lungo percorso da ricercatrice e docente.

Nel 2017 la famiglia della storica milanese firma l’atto di donazione di tutti il suo archivio al Sistema Bibliotecario di Valle Camonica, inaugurandone il fondo omonimo che trova spazio presso il Palazzo della Cultura di Breno, dove sono confluiti migliaia di documenti raccolti in una vita di studi e di viaggi di ricerca.

Il Sistema Bibliotecario di Valle Camonica, gestito dalla locale Comunità Montana con il contributo del Consorzio Comuni BIM, intende quindi promuovere un sistematico percorso di riordino, catalogazione e studio della documentazione del Fondo Gabriella Ferri Piccaluga, con particolare attenzione al suo rapporto con il territorio camuno.