Bando residenza artistica

Bando per residenza artistica (pdf)

aperto©_art on the border è una manifestazione di arte contemporanea che si svolge in Valle Camonica. Promossa dal Distretto Culturale, è un progetto pluriennale di arte pubblica che assume come riferimento fondamentale le comunità, l'ambiente e la storia, attivando esperienze artistiche capaci di radicarsi nell'ambiente e di stabilire un colloquio dialettico con i luoghi e la storia, con l'uomo e il suo statuto poetico. La rassegna è dedicata al fare_arte al confine e sul confine, operando nelle aree intermedie di confronto e sovrapposizione tra ambiti.
Filo conduttore del progetto pluriennale è la relazione uomo_natura entro cui l'arte agisce sia come ricerca espressiva che come ricerca culturale capace di tradurre significati e valori in forme e azioni. Il progetto prevede interventi specifici in diversi comuni della Valle che, dialogando con il contesto, possano esprimere valori culturali, ambientali e sociali e mettere in opera attività di ricerca e sperimentazione artistica.
Aperto vuole così istituire luoghi d'incontro tra le radici profonde del territorio e la cultura contemporanea. Le opere realizzate avranno una valenza, oltre che estetica, conoscitiva e interpretativa del tema, della materia costitutiva, delle re(l)azioni che determinano e del luogo in cui sono inserite. Direttore artistico è Giorgio Azzoni.

aperto©_2013 Il progetto si propone di identificare, attraverso un processo paziente, forme ed aspetti primari della presenza dell'acqua in ambito montano: il suo scorrere e mutare permetterà di rintracciare segni di natura e cultura nella dinamica del fluire perpetuo. Il percorso di ricerca artistica e scavo antropologico sarà condotto interpretando le forme del fare nel paesaggio, inteso come il 'presente remoto' che contiene forme in grado di generare pensiero.
L'acqua
è la 'materia' di riferimento da cui muoveranno tutti i progetti artistici, che saranno collocati in differenti e determinati luoghi della Valle. Due artisti di riferimento seguiranno le ricerche dei giovani autori e realizzeranno essi stessi un intervento artistico.
L'acqua è fonte di vita, risorsa comune e bene pubblico; connota e modella il paesaggio montano ed è contenitore di memoria e ambivalenza (nel collegare o dividere, nel determinare crescite o distruzioni). Il suo rapporto con i luoghi e l'ambito antropologico saranno indagati nella fase di studio e di ricerca, e guideranno la restituzione del lavoro al contesto in cui nasce. L'acqua potrà essere considerata in tutte le sue forme: solida nel ghiacciaio dell'Adamello, liquida nei corsi d'acqua e nei laghi, come materia fisica e sonora. I corsi d'acqua e il fiume saranno letti in sè e nel loro rapporto dialettico con la socialità, con l'agire e il pensare umano. Sarà attivata una relazione con le forme variabili e quelle consolidate, con l'ambiente valligiano e le sue trasformazioni in atto, recuperando valori su cui ricostruire comportamenti individuali e sociali. Le aree di margine e gli ambiti fluviali permetteranno di operare nello scambio vivificante con la natura. Nel segno dell'arte pubblica e della responsabilità

Application
Il Distretto Culturale di Valle Camonica bandisce n° 2 (due) posti per la residenza aperto©_2013 per artisti under 35. I tutor/visiting professor 2013 sono gli artisti Stefano Boccalini e Ettore Favini. Nel corso della residenza, in dialogo con il paesaggio, la tradizione artigianale e le comunità locali, in collaborazione con i tutor, ogni artista realizzerà un'opera site specific in una delle aree di Valle Camonica. Ogni artista sarà assegnato nell'area dei comuni individuati. La materia di riferimento della rassegna 2013 è l'acqua.
La lingua è l'italiano. La selezione avverrà mediante analisi dei portfoli costituiti dalla documentazione di 5 opere/progetti (affini al tema e alle modalità della manifestazione) e una scheda sintetica di max 3000 battute utile a comprendere la poetica e l'approccio metodologico. I portfoli degli artisti dovranno essere inseriti in un unico documento pdf e caricati on-line insieme alla scheda sintetica, all'Abstract del curriculum vitae ed alla scheda di partecipazione corredata da carta di identità all'indirizzo www.vallecamonicacultura.it/aperto2013 entro e non oltre il 3 maggio 2013.
Ogni pdf dovrà avere un peso massimo di 2MB. La procedura di iscrizione è visibile sul sito web. Gli artisti selezionati a insindacabile giudizio dal Comitato artistico verranno contattati entro il 6 maggio.

Il primo sopralluogo di conoscenza e studio avverrà dal 18 al 21 maggio 2013; la residenza operativa si terrà dal 9 al 25 giugno 2013 (soggiorni con la presenza di tutor ed esperti). Le inaugurazioni potranno avvenire entro la metà di luglio. Il periodo che intercorre tra il primo sopralluogo e la prima residenza sarà un periodo di studio degli interventi e di progettazione delle opere. L'alloggio e il vitto degli artisti selezionati saranno a carico della manifestazione; i materiali di realizzazione delle opere, che dovranno essere reperiti sul posto, a carico delle Amministrazioni comunali. I costi di trasporto sono a carico dei partecipanti (che devono essere automuniti) e sono previsti un rimborso di 600 euro per spese generali e di trasporto e un rimborso di 400 euro per spese legate alla produzione dei lavori.

Valle Camonica
è un'estesa vallata delle Alpi centrali percorsa dal fiume Oglio e da numerosi affluenti; lunga 80 km, passa dai 200 m. di altitudine sulla sponda nord del lago d'Iseo ai 1883 del passo del Tonale, elevandosi sino ai 3539 m. della cima Adamello. A nord si dispone lungo la linea insubrica biforcandosi verso i passi dell'Aprica e del Tonale. È un territorio montano urbanizzato prevalentemente sul fondovalle e nei comuni posti a sud, mentre l'alta Valle presenta caratteristiche tipicamente alpine. Lateralmente si aprono piccole valli in quota che si diramano verso le province confinanti di Bergamo, Sondrio e Trento. È attraversata dal fiume Oglio, dalla ss42 e dall'antica via Valleriana, che si dispone sui due versanti lambendo centri storici e prati di antica coltivazione, mentre ad alta quota si snodano gli antichi percorsi rurali intrecciandosi con i sentieri intervallivi ed escursionistici. L'alta Valle e le valli laterali sono popolate da piccole comunità solo in parte coinvolte dal turismo, che ha in Boario Terme, Capo di Ponte e Ponte di Legno le stazioni principali. Fenomeni di forte identità locale si affiancano ad un avanzante spaesamento urbanistico e sociale indotto dai modelli del consumo globale. La Valle Camonica è significativamente caratterizzata da una forte presenza di valori ambientali e storico-artistici: storia e ambiente la identificano per densità e per qualità, rappresentando anche i settori turistici prevalenti. L'ambiente naturale è estremamente vario, passando dalla sponda nord del Lago d'Iseo al ghiacciaio dell'Adamello, in parte compreso nel Parco dell'Adamello e nel Parco nazionale dello Stelvio. Storia, cultura ed arte sono riccamente documentate da testimonianze estremamente significative di ogni epoca: dall'epoca preistorica a quella romana, dal medioevo al rinascimento, dal barocco al contemporaneo. Parchi archeologici, il sito Unesco, la rete dei Musei custodiscono e offrono documenti, ricerche e occasioni di visita.

tutor_ Stefano Boccalini
Nato a Milano nel 1963, dove vive e lavora, insegna Arte Pubblica alla NABA (Nuova Accademia di Belle Arti) di Milano. Fin dalle prime installazioni il rapporto con lo spazio è l'elemento che caratterizza il lavoro di Boccalini, se all'inizio questo rapporto era di tipo fisico (architettura/natura) successivamente inizia a considerare lo spazio come un insieme più complesso di fattori, sociali e antropologici. Lo spazio così diventa, per Boccalini, un luogo dove gli individui possono condividere delle esperienze, un luogo dove l'altro non è più qualcuno di fronte a qualcosa, ma qualcuno rispetto a cui si cerca di sottrarre ogni tipo di distanza. Ha attivato una serie di progetti nello spazio e per lo spazio pubblico, dove il rapporto con chi abita il territorio è fondamentale per la costruzione del lavoro.
Ha esposto in numerose istituzioni pubbliche e gallerie private in Italia e all'estero tra cui: HangarBicocca, Milano; Mamco, Genève; Museo Pecci, Prato; Museo Marino Marini, Firenze; Kunstraum Lakeside, Klagenfurt; Studio Dabbeni, Lugano, Palazzo delle Esposizioni, Roma; Sesc Paulista, Sao Paulo; Galerie im Kunsthaus Essen; Museo di Villa Croce, Genova; Palazzo delle Nazioni Unite, New York; Museo Cantonale d'Arte, Lugano; Palazzo Strozzi, Firenze; Musée de Carouge, Genève; India Habitat Centre, New Delhi; Palazzo delle Stelline, Milano; Museo de Arte Moderno de Buenos Aires, Argentina.

tutor_ Ettore Favini
Nato a Cremona nel 1974, vive e lavora a Cremona. Lettore ed interprete del contesto sociale osservato nella sua complessità, anche attraverso operazioni di arte pubblica, realizza opere e installazioni di forte valenza poetica e simbolica. Il suo lavoro si avvale di diversi materiali che spaziano dalla fotografia alla scultura. I suoi interventi sono organici perchè non restano immutabili ma, al contrario, cambiano nel tempo e nello spazio in cui si trovano a reagire. Nel 2006 ha vinto il premio Artegiovane “Torino e mIlano incontrano l'arte”, nel 2007 ha vinto il prestigioso Premio New York alla Columbia University di N.Y.; nel 2006 è stato finalista al Premio per gli Amici del Castello di Rivoli e nel 2012 è stato residente alla Civitella Ranieri Foundation.
Ha esposto in numerose Istituzioni nazionali e internazionali, tra cui: Italian Academy, NY; Accademia di Francia, Villa Medici, Roma; American Academy, Roma; Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino; CCCS Strozzina, Firenze; MAR, Ravenna; Fondazione Pastificio Cerere, Roma; ISCP, New York; Galleria d'Arte Moderna, Milano. Breno 08/04/2013 f.to Il Responsabile del Servizio Cultura e Valorizzazione del Territorio della Comunità Montana di Valle Camonica dott. Sergio Cotti Piccinelli

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