L'abitare nelle Alpi_Wohnen in den Alpen_Living in the Alps


Laboratori e percorsi d'arte



A Canè La manifestazione, promossa dal Distretto Culturale, è un progetto pluriennale che ha l'obiettivo di attivare esperienze artistiche capaci di radicarsi nell'ambiente e stabilire un colloquio dialettico con il luogo e la storia, con l'uomo e il suo statuto poetico. E' un territorio di confine che si dispone alle idee, all'interscambio e al confronto; un cantiere, aperto ai linguaggi di un'arte portatrice di contenuti collettivi, che ricerca l'ethos come il dimorare nella natura. Ogni anno vengono individuati un tema, un artista di riferimento e giovani artisti. Ospitati in loco, gli artisti agiscono sul territorio e interagiscono con le comunità; sono chiamati a stimolare riflessioni su cultura e identità rilanciando un'azione di cura nei confronti di luoghi, simboli e valori che la Valle Camonica custodisce. Dopo ferro e legno, materia di riferimento di questa terza edizione è la pietra, con la quale gli artisti si confrontano per dare forma ad opere site specific, nei linguaggi dell'arte contemporanea.

 

Dopo l'esperienza della prima edizione 2010, che si è svolta con l'artista Franca Ghitti in tre comuni della media Valle Camonica, la seconda dislocata nei sette comuni dell'alta Valle con la guida di Andrea Caretto e Raffaella Spagna, l'edizione 2012 ha tre luoghi operativi che ospitano altrettanti giovani artisti under 35, selezionati tramite bando pubblico: Villa Dalegno e l'alta Valle, Braone e la Civiltà delle pietre, Cevo e la Valsaviore.
L'artista visiting professor è Claudia Losi.

 

In questa edizione gli artisti svolgono una ricerca su L'abitare nelle Alpi, individuando la relazione tra natura e cultura in una terra di montagna. Lo stretto rapporto con l'ambiente consente alle diverse sensibilità artistiche di tradurre significati e valori in forme, percorsi e azioni.

 

trekking Val Salarno aperto_2012 intende individuare legami tra luoghi e presenza umana, identificando attraverso un processo paziente forme e aspetti primari: l'essenza dell'abitare in area alpina. L'abitare è inteso come dimorare nella natura e vivere partecipativamente con essa, come il carattere fondamentale della natura umana, che trova il senso originario nel proprio disporsi in rapporto con lo spazio e la terra, che ospitano e conferiscono significato. La pietra è riconosciuta come terra comune, suolo da percorrere, materia da utilizzare, orizzonte fisico con cui ricostruire i legami tra uomo e terra, tra genti e territori. Si tratta di un percorso di ricerca poetica e di scavo antropologico, condotto interpretando il fare umano dispiegato nel paesaggio come ‘presente remoto' che contiene forme, azioni e immaginario, in grado di generare pensiero e declinare comportamenti. La Valle Camonica, da sempre terra di inclusioni e di transiti, di mobili confini storici e di contaminazioni, ha costruito la propria identità in oscillazione tra l'autonomia e lo scambio. Perciò oggi è luogo adatto a mettere in atto sperimentazioni di relazione tra locale e globale, attingendo a valori radicati e svolgendoli artisticamente nei linguaggi dell'arte contemporanea, che diviene così lingua comune e strumento interculturale.


Da questo territorio ricco, stratificato e complesso può partire un progetto di ricerca pluriennale estendibile a tutto l'arco alpino; un'esplorazione che conduca sulle tracce di un abitare autentico, risalendo a forme e fenomeni originari. Nel segno dell'arte pubblica e della responsabilità.